III MICROBIOMA, SALUTE e MALATTIA – Workshop 09.06.2017

Ritorna il workshop che parla dei microrganismi che ospitiamo nel nostro corpo e di come questi influenzano la nostra salute. Quest’anno ci concentreremo sulle tecnologie sviluppate per studiarli e su alcune tecniche per manipolarli. Sarà un corso teorico-pratico in cui impareremo ad utilizzare batteri per gestire altri batteri: The probiotic edition.

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Orari e Programma:

Il 9 giugno 2017 dalle 9.30 alle 17.30

Orario di inizio h. 09.30

  • Introduzione al microbioma (Dr. F. Piccini)
  • Metodologie per l’analisi del microbioma (Dr.ssa E. Sattin)
  • Disbiosi come capirle e come correggerle (Dr. F. Piccini)

Pausa pranzo h. 12.30 – 13.30

  • I probiotici: cosa sono e quando usarli? (Dr. F. Piccini)
  • Alimenti fermentati: non solo yogurt! (Dr. F. Piccini)

Coffee break h. 15.45 – 16.00

  • Fermentazioni in pratica: ricette di salute (Dr. F. Piccini) **

Saluti conclusivi h. 17.30

Luogo:

osteria-di-fuori-porta

Ristorante Osteria di fuori Porta, dove si può gustare della buona cucina fatta con prodotti da agricoltura biologica ed assistere a eventi.

via T. Aspetti 7 PADOVA
fermata del Tram “Borgomagno” (vicino alla stazione dei treni) vai alla mappa

tel. 049 616899

info@osteriadifuoriporta.it

 

Overview:

Che cos’è il microbioma umano? Come nasce? Come si sviluppa? Come involve? Ma soprattutto, a che serve? Perché si ritiene che la sua scoperta cambierà la medicina del nuovo millennio? E infine, come fare per mettere a frutto ciò che già si sa a proposito delle sue funzioni per il ripristino della salute e la prevenzione delle malattie? Una rapida carrellata sulle acquisizioni scientifiche degli ultimi dieci anni vi permetterà di capire come mai esso viene definito il secondo genoma umano e in che modo è possibile prendersene cura ed evitare di danneggiarlo. E parlando di questo ci ritroveremo a riflettere sul perché Metchnikoff diceva che la morte nasce nell’intestino e ci spingeremo a dire che anche la vita nasce proprio da lì. E questo ci porterà a parlare di fermentazioni alimentari, un antichissimo metodo di conservazione degli alimenti che era passato di moda e che invece, alla luce di queste scoperte scientifiche, si riveste di nuova importanza. Dalla teoria passeremo così alla pratica mettendo le mani in pasta e imparando alcune semplici fermentazioni che ci permetteranno di mantenere e incrementare la varietà e la ricchezza della flora batterica che vive nel nostro intestino. E naturalmente assaggeremo un po’ di questi alimenti dai sapori nuovi ma assolutamente appetitosi e in questo modo avrete appreso la teoria e la pratica della salute intestinale. Non è poco per una sola giornata di lavoro.

In questo workshop verranno discussi i principali argomenti descritti di seguito:

  • Il microbioma umano; che cos’è, da dove origina e a cosa serve
  • Come indagare la flora batterica che vive in simbiosi con il nostro corpo
  • Come vivono e di cosa si nutrono i batteri intestinali
  • Perché il microbioma di un primitivo è più salutare di quello di un europeo
  • Come nutrire i batteri migliori e i batteri peggiori
  • Cosa sono le disbiosi e come si correggono
  • Trapianti di microbioma; miti e realtà
  • Il progetto Microbioma Italiano
  • Parliamo di probiotici; meglio quelli sintetici o meglio gli alimenti sinbiotici?
  • Gli alimenti fermentati; non solo yogurt
  • Razionale per l’utilizzo quotidiano di alimenti contenenti probiotici vivi
  • Differenza tra gli alimenti probiotici industriali e quelli preparati in casa
  • ABC della fermentazione domestica
  • La fermentazione in pratica; ricette per adulti
  • La fermentazione in pratica; bevande per bambini
  • FAQ; domande e risposte su probiotici e sinbiotici

** Per chi fosse interessato a “mettere le mani in pasta” suggeriamo di portarsi da casa un barattolino da conserva, un taglierino ed un coltello da verdure.

Crediti ECM

A chi partecipa al workshop con finalità di acquisizione dei crediti ECM verrà consegnata una CARD con un codice che permette di accedere al materiale didattico ed all’esame, nel sito dell’ECM Campus (vai al sito). Il superamento del test finale dà diritto al riconoscimento di 15 crediti ECM.

I crediti ECM sono rilasciati da Adveniam srl (Società di Formazione controllata dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico) accreditato come Provider Standard a livello nazionale  dalla  Commissione Nazionale per la Formazione Continua  (ID: 115).

I relatori:

Dr. Fabio Piccini, PhD
Medico e psicoanalista, dopo aver conseguito un dottorato in Alimenti Nutrizione e Salute presso l’Università Politecnica delle Marche, ha dedicato la maggior parte della sua carriera allo studio e al trattamento della patologia del comportamento alimentare. E’ autore di numerosi articoli scientifici e saggi tra cui: Anoressia, Bulimia, Binge Eating Disorders (Centro Scientifico), Pane Al Pane E Vino Al Vino (Franco Angeli), La Dieta Più Antica Del Mondo (Baldini Castoldi e Dalai), La Dieta Intermittente (PLAN), Alla Scoperta Del Microbioma Umano (KDP). E’ l’ideatore del Progetto Microbioma Italiano.

Dr.ssa Eleonora Sattin, PhD
Eleonora Sattin è laureata in Biologia Molecolare e Biologia Sanitaria all’Università degli Studi di Padova. Ha conseguito il dottorato in Biotecnologie presso BMR Genomics, spin-off dell’Università di Padova, durante il quale ha studiato metodiche di sequenziamento del DNA di nuova generazione per caratterizzare le comunità microbiche. E’ responsabile del Servizio Microbioma Italiano di BMR Genomics, braccio operativo del Progetto Microbioma Italiano. Servizio Microbioma Italiano si occupa di interagire con i cittadini che partecipano al progetto, effettua le analisi del DNA con le quali si studiano i microrganismi intestinali umani, e gestisce i dati raccolti dal cittadino; è anche responsabile dell’area 16S-NGS di BMR Genomics, che offre la stessa tipologia di analisi al mondo universitario a scopo di ricerca scientifica.

Costo ed iscrizione

Vi preghiamo di inserire nelle note dell’ordine il nome e cognome dei partecipanti.

Workshop senza crediti ECM: € 114,75 + IVA (€ 140)

 140,00 Acquista

Workshop con crediti ECM: € 140,40 + IVA (€ 180)

 180,00 Acquista

Attenzione! Dato il taglio pratico, i posti disponibili sono limitati.

Il costo del workshop include il pranzo ed un coffee break.
Qualora non si raggiungesse il numero minimo, l’evento non avrà luogo e sarà rimborsato.
L’iscrizione può essere pagata tramite Paypal o Bonifico bancario.

 

Siamo Un Po’ Tutti Ricercatori…Di Benessere

Arriva la primavera e, con il cambio stagione, puntuali sonno e stanchezza. E allora i consigli “della nonna” sono di mangiare più frutta, verdura, integrare la dieta con vitamine, sali minerali, probiotici, etc. Negli scaffali delle farmacie varie pilloline colorate si sprecano. Ma davvero questi rimedi funzionano per tutti? Il nostro intestino è il primo motore dell’organismo, spetta a lui decidere. Ormai sappiamo che l’influenza del microbioma vale per tutto, come iniziare una dieta, eliminare alcuni alimenti, prendere un antibiotico, fare sport: ci siamo mai chiesti come reagisce il nostro microbioma e cosa gli succede quando cambiamo il nostro stile di vita? La scienza per ora ha ancora poche risposte generalizzabili… perché quindi non sperimentare direttamente su noi stessi?

Ricercare se stessi

Io lo ho fatto. Proprio così: mi sono chiesta cosa sarebbe cambiato nel mio intestino prima e dopo un periodo di assunzione di un potente integratore (di cui non chiedetemi il nome per favore). “Per alleviare la stanchezza mentale” recitava l’etichetta e conteneva composti vegetali di ginseng, guaranà, rosa canina, ontano e cola (composti notoriamente eccitanti ed antinfiammatori).
Ho quindi analizzato due campioni fecali, uno prima (codice 1795) e uno dopo i 10 giorni di integratore (codice 1864) e ho registrato i cambiamenti che sentivo. Ovviamente un solo campione non fa testo in un ambito scientifico ma per me è stato decisamente intrigante.
Sintomi pre-studio: ansia, stanchezza, leggera costipazione.
Sintomi post-studio: vitalità, dolori e gonfiore addominale (iniziato già dal 5° giorno), eccessiva motilità intestinale.
Che è successo là dentro?

Una scoperta imprevista

Confrontati i miei campioni, ho notato subito che il numero di specie batteriche era diminuito. Tuttavia dalla letteratura scientifica è noto che maggiore è il numero di specie e migliore è lo stato di salute. Cominciamo bene…
confronto-diversita
Proviamo ad osservare i Phyla: ho un classico profilo Europeo con più Batteroidi che Firmicuti e una scarsa quantità di Proteobatteri ed Actinobatteri. Dopo 10 giorni i Proteobatteri erano quasi raddoppiati e gli Actinobatteri quasi scomparsi!
confronto_phylum
Sono andata più a fondo per provare a capirci qualcosa. Nel complesso ho notato che diminuivano batteri notoriamente “buoni” come Faecalibacterium, Roseburia, Blautia, Dorea, Bifidobatteri e comparivano Enterobatteri non proprio salutari come Serratia e Hafnia, che potrebbero spiegare la maggiore attività intestinale. Lato positivo l’aumento di più di 12 volte della salutare Akkermansia municiphila che  combatte gli stati infiammatori e sembra influenzare la comunicazione intestino-cervello, riducendo probabilmente lo stato di ansia ed depressione. Ovviamente queste sono solo deduzioni sulla base di ciò che è noto di questi batteri [1-2].

Famiglia Genere Specie %1795 %1864
Verrucomicrobiaceae Akkermansia muciniphila 0.07 0.89
Bifidobacteriaceae Bifidobacterium longum 0.01 0.00
Bifidobacteriaceae Bifidobacterium Non Classificabili 0.02 0.01
Bifidobacteriaceae Bifidobacterium adolescentis 0.57 0.12
Lachnospiraceae Blautia Non Classificabili 1.05 0.53
Lachnospiraceae Blautia producta 0.3 0.15
Lachnospiraceae Blautia obeum 0.06 0.05
Lachnospiraceae Dorea Non Classificabili 0.12 0.04
Lachnospiraceae Dorea formicigenerans 0.03 0.03
Ruminococcaceae Faecalibacterium prausnitzii 8.32 2.57
Enterobacteriaceae Erwinia Non Classificabili 0.0 0.01
Enterobacteriaceae Hafnia alvei 0.0 0.01
Alcaligenaceae Sutterella Non Classificabili 2.24 0.86

Tabella rielaborata dai CSV

Una volta terminata l’assunzione, in 2-3 giorni la situazione si è ristabilita ai sintomi originali.
Insomma, da una parte sembra che questo prodotto sia effettivamente prebiotico per particolari batteri anti-infiammatori (e antidepressivi? [2]), dall’altra ha creato un po’ di subbuglio nel mio ecosistema, per così dire. Probabilmente ad altre persone farà un effetto diverso ma nel mio caso forse conviene trovare altri modi per rilassare la mente…

Ma, con altri prebiotici cosa succederebbe al mio microbioma? E aumentando l’attività sportiva? E con gli antibiotici? Chissà se tra questi ci sarà il mio modo di aumentare i batteri positivi senza effetti collaterali… la sperimentazione continua.

 

Se qualcuno volesse provare, abbiamo creato appositamente i bundle di 2 o più kit, e saremmo onorati poi di ospitare nel nostro blog il racconto di come è andato l’esperimento.

 

Dott.ssa Eleonora Sattin, PhD

Responsabile progetto Microbioma Italiano per BMR Genomics


 

[1] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4315779/
[2] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4879188/

ECCO COS’ABBIAMO SCOPERTO CON LE PRIME ANALISI

Quando si parla di “progetto di ricerca” si parla di un’obiettivo e di una strada per raggiungerlo, spesso in salita. Il Progetto Microbioma Italiano è al tempo stesso l’obiettivo e la strada: tramite l’analisi del microbioma intestinale vogliamo capire qual è il microbioma intestinale italiano e questo è certamente collegato con il nostro stile di vita. Una volta mappato, le possibilità che si aprono sono pressochè infinite: metodi diagnostici, farmaci biologici, probiotici che curano il corpo tramite il microbioma. E i dati saranno accessibili a tutti i ricercatori interessati.

Una delle più moderne tecnologie che ci permette di fare questo è il sequenziamento del DNA di nuova generazione con cui possiamo studiare le comunità batteriche con una precisione mai vista prima! Dai campioni che ci arrivano in laboratorio estraiamo il DNA dei batteri e lo analizziamo con questo metodo; in seguito i dati del DNA vengono associati ai questionari anonimi e analizzati statisticamente per capire se con i campioni raccolti finora emergono già dei dati interessanti.

Nel poster scientifico che abbiamo portato al congresso Second European Summer School On Nutrigenomics 2016″ di Camerino, abbiamo presentato i risultati preliminari dell’analisi effettuata sui primi 98 campioni. Abbiamo visto che nei campioni il numero di specie batteriche (indice di salute intestinale) è variabilissimo! Alcune persone avevano un microbioma molto povero, di appena 192 specie, ed altre presentavano una selva di rigogliosa di ben 1142 tipi di batteri. Che fortuna!

poster_camerino

Ci siamo concentrati proprio sul numero di specie per capire quale tra le domande del questionario fosse più influente su questo punto. Quanta acqua o alcolici bevuti al giorno, il tipo di dieta, l’assunzione di probiotici o di antibiotici sono tutti fattori che potrebbero modificare il numero di specie intestinali. La grande variazione che abbiamo trovato è stata quella legata all’assuzione di antibiotici, per i quali abbiamo rilevato un crollo nella quantità di batteri. E se con così pochi campioni è già possibile notare che impatto devastante hanno gli antibiotici sulla nostra flora intestinale, questo ci ricorda quanto cauti dobbiamo essere nell’assunzione di questi farmaci.

Probabilmente per le altre domande non abbiamo ancora abbastanza dati per poter trarre delle conclusioni per cui la ricerca continua, deve continuare. Infatti nel tempo di scrivere questo articolo sono rientrati altri campioni. Cosa possiamo dire se non GRAZIE, a tutti coloro che stanno contribuendo a scalare questa montagna?

Clicca qui per scaricare il poster in formato PDF: poster_camerino

Dott.ssa Eleonora Sattin, PhD

Corso ECM – Alla scoperta del “Secondo Genoma Umano”: il microbioma tra salute e malattia

TERMINATI!!!

Vi siete persi le nostre giornate di workshop?

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A soli 54,90 € invece di 67,50 €! – Sconto 23%

Valido per acquisire 15 crediti ECM.

Offerta attiva fino a fine anno.

hp15

L’uomo è un ecosistema costituito da cellule umane e microrganismi, batteri, funghi, virus, protozoi, elminti. Questi ospiti comunicano con il nostro corpo, modificandone la fisiologia. A che punto è la conoscenza di questo secondo genoma umano e delle sue interazioni con noi?

Per maggiori informazioni sul corso vai al seguente LINK.

Cosa stai acquistando:

Acquistando l’iscrizione ti verrà inviata una e-mail contenente il voucher di accesso alla piattaforma online che dà accesso al materiale didattico ed all’esame.

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2 ° MICROBIOMA, SALUTE e MALATTIA – Workshop 25.09.2016

L’uomo è un ecosistema costituito da cellule umane e microrganismi, batteri, funghi, virus, protozoi, elminti. Questi ospiti comunicano con il nostro corpo, modificandone la fisiologia. A che punto è la conoscenza di questo secondo genoma umano e delle sue interazioni con noi?

Torna il Workshop Microbioma, Salute e Malattia per un’altra giornata di approfondimento!!!
Copy-of-MICROBIOMA,

 

Orari:

Orario di inizio h. 10.00

  • Introduzione al microbioma (Dr. F. Piccini)
  • Metodologie per l’analisi del microbioma (Dr.ssa E. Sattin)

Pausa pranzo h. 12.30 – 14.00

  • I fattori che influenzano il microbioma (Dr. F. Piccini)
  • Come il microbioma ci influenza (Dr. F. Piccini)

Coffee break h. 15.30 – 15.45

  • Le promesse del microbioma (Dr. F. Piccini)

Saluti conclusivi e consegna degli attestati h. 17.30

Luogo:

Il workshop si terrà nella sala seminari dell’Hotel Galileo BEST WESTERN PREMIER, Via Venezia, 30, 35131 Padova PD.hotel_galileo

Overview:

Il microbioma umano rappresenta l’insieme dei geni che i batteri simbionti apportano all’organismo ospite. Questi permettono di usufruire di una enorme quantità di caratteristiche genetiche aggiuntive (i geni batterici sono infatti cento volte più numerosi dei geni umani) che hanno un impatto fondamentale sul metabolismo, sull’immunità e sulle funzionalità (cognitive ed emotive) del sistema nervoso centrale. L’indagine del microbioma umano, che è stata resa possibile dall’evoluzione delle tecnologie di Next Generation Sequencing del genoma batterico sviluppate negli ultimi dieci anni, ci permette oggi di identificare rapidamente la totalità dei batteri presenti nei diversi distretti corporei senza risentire delle limitazioni dei tradizionali esami microbiologici ed è un tipo di indagine diagnostica che è destinata a diffondersi a livello capillare nei prossimi cinque anni.

In questo workshop verranno discussi i principali argomenti descritti di seguito:

  • Microbiota e microbioma
  • Tecniche di sequenziamento per l’indagine del microbioma
  • Fattori perturbanti e fattori protettivi
  • Effetto della dieta e delle abitudini di vita
  • Microbioma e metabolismo
  • Microbioma e sistema immunitario
  • Microbioma e sistema nervoso
  • Effetti del microbioma su altri organi e sistemi
  • Microbioma e carcinogenesi
  • Guida alla lettura e all’interpretazione dei risultati del test
  • Tecniche di manipolazione del microbioma
  • Probiotici e prebiotici
  • Trapianti microbici
  • Questioni medico-legali inerenti il microbioma umanointeressati.

Crediti ECM

A chi partecipa al workshop con finalità di acquisizione dei crediti ECM verrà consegnata una CARD con un codice che permette di accedere al materiale didattico ed all’esame, nel sito dell’ECM Campus (vai al sito). Il superamento del test finale dà diritto al riconoscimento di 15 crediti ECM.

I crediti ECM sono rilasciati da Adveniam srl (Società di Formazione controllata dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico) accreditato come Provider Standard a livello nazionale  dalla  Commissione Nazionale per la Formazione Continua  (ID: 115).

I relatori:

Dr. Fabio Piccini, PhD
Medico e psicoanalista, dopo aver conseguito un dottorato in Alimenti Nutrizione e Salute presso l’Università Politecnica delle Marche, ha dedicato la maggior parte della sua carriera allo studio e al trattamento della patologia del comportamento alimentare. E’ autore di numerosi articoli scientifici e saggi tra cui: Anoressia, Bulimia, Binge Eating Disorders (Centro Scientifico), Pane Al Pane E Vino Al Vino (Franco Angeli), La Dieta Più Antica Del Mondo (Baldini Castoldi e Dalai), La Dieta Intermittente (PLAN), Alla Scoperta Del Microbioma Umano (KDP). E’ stato l’ideatore del Progetto Microbioma Italiano.

Dr.ssa Eleonora Sattin, PhD
Eleonora Sattin è laureata in Biologia Molecolare e Biologia Sanitaria all’Università degli Studi di Padova. Ha lavorato nel laboratorio di controllo di qualità microbiologica dell’azienda San Benedetto srl. Ha conseguito il dottorato in Biotecnologie presso il laboratorio di R&D di Bmr Genomics, durante il quale ha studiato metodiche di sequenziamento del dna di nuova generazione per caratterizzare le comunità microbiche. E’ responsabile delle analisi del progetto Microbioma Italiano a BMR Genomics col quale studia i microrganismi intestinali umani collegati allo stile di vita e all’alimentazione italiani.

Come arrivare:mappa_galileo

Via auto: USCITA A4 PADOVA EST

Prendere l’uscita Padova Est verso Padova Est/Padova Centro
Mantienere la destra al bivio, segui le indicazioni per SR308/Centro/Castelfranco/Treviso/Trento/Venezia
Mantienere la destra, seguire le indicazioni per Ponte di Brenta
Mantenere la destra al bivio e seguire le indicazioni per Centro
Procedere in direzione sudovest da Via S. Marco verso Via Giovanni Giolitti
Continuare su Via Sergio Fraccalanza
Svoltare leggermente a sinistra allo svincolo per Centro/Chioggia/Castelfranco V.
Entrare in Via S. Marco
Alla rotonda prendere la 2ª uscita per Via S. Marco/Via Venezia
Alla rotonda prendere la 2ª uscita per Via Venezia
Alla rotonda, prendere la 2ª uscita su Via Venezia.

Via autobus: dalla stazione dei treni prendere gli autobus U07, U10 oppure U18 direzione Saonara e scendere alla fermata Venezia 36

Costo ed iscrizione:

Vi preghiamo di inserire nelle note dell’ordine il nome e cognome dei partecipanti.

Workshop senza crediti ECM: € 73.77 + IVA (€ 90)

 140,00 Acquista

Workshop con crediti ECM: € 106.56 + IVA (€130)

 180,00 Acquista

Il numero dei partecipanti è limitato a 50. Il costo del workshop include il pranzo a buffet ed un coffee break.
L’iscrizione può essere effettuata tramite Paypal o Bonifico bancario.

MICROBIOMA, SALUTE e MALATTIA – Workshop 22.05.2016

L’uomo è un ecosistema costituito da cellule umane e microrganismi, batteri, funghi, virus, protozoi, elminti. Questi ospiti comunicano con il nostro corpo, modificandone la fisiologia. A che punto è la conoscenza di questo secondo genoma umano e delle sue interazioni con noi?

MICROBIOMA, (1)

Orari:

Orario di inizio h. 10.00

  • Introduzione al microbioma (Dr. Piccini)
  • Metodologie per l’analisi del microbioma (Dr.ssa E. Sattin)

Pausa pranzo h. 12.30 – 14

  • I fattori che influenzano il microbioma (Dr. Piccini)
  • Come il microbioma ci influenza (Dr. Piccini)

Coffee break (con assaggio di alimenti fermentati) h. 15.30 – 15.45

  • Le promesse del microbioma (Dr. Piccini)

Saluti conclusivi h. 17.30

Luogo:

Il workshop si terrà nella sala seminari dell’Hotel Galileo BEST WESTERN PREMIER, Via Venezia, 30, 35131 Padova PD.hotel_galileo

Overview:

Il microbioma umano rappresenta l’insieme dei geni che i batteri simbionti apportano all’organismo ospite. Questi permettono di usufruire di una enorme quantità di caratteristiche genetiche aggiuntive (i geni batterici sono infatti cento volte più numerosi dei geni umani) che hanno un impatto fondamentale sul metabolismo, sull’immunità e sulle funzionalità (cognitive ed emotive) del sistema nervoso centrale. L’indagine del microbioma umano, che è stata resa possibile dall’evoluzione delle tecnologie di Next Generation Sequencing del genoma batterico sviluppate negli ultimi dieci anni, ci permette oggi di identificare rapidamente la totalità dei batteri presenti nei diversi distretti corporei senza risentire delle limitazioni dei tradizionali esami microbiologici ed è un tipo di indagine diagnostica che è destinata a diffondersi a livello capillare nei prossimi cinque anni.

In questo workshop verranno discussi i principali argomenti descritti di seguito:

  • Microbiota e microbioma
  • Tecniche di sequenziamento per l’indagine del microbioma
  • Fattori perturbanti e fattori protettivi
  • Effetto della dieta e delle abitudini di vita
  • Microbioma e metabolismo
  • Microbioma e sistema immunitario
  • Microbioma e sistema nervoso
  • Effetti del microbioma su altri organi e sistemi
  • Microbioma e carcinogenesi
  • Guida alla lettura e all’interpretazione dei risultati del test
  • Tecniche di manipolazione del microbioma
  • Probiotici e prebiotici
  • Trapianti microbici
  • Questioni medico-legali inerenti il microbioma umanointeressati.

Crediti ECM

A chi partecipa al workshop con finalità di acquisizione dei crediti ECM verrà consegnata una CARD con un codice che permette di accedere al materiale didattico ed all’esame, nel sito dell’ECM Campus (vai al sito). Il superamento del test finale dà diritto al riconoscimento di 15 crediti ECM.

I crediti ECM sono rilasciati da Adveniam srl (Società di Formazione controllata dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico) accreditato come Provider Standard a livello nazionale  dalla  Commissione Nazionale per la Formazione Continua  (ID: 115).

I relatori:

Dr. Fabio Piccini, PhD
Medico e psicoanalista, dopo aver conseguito un dottorato in Alimenti Nutrizione e Salute presso l’Università Politecnica delle Marche, ha dedicato la maggior parte della sua carriera allo studio e al trattamento della patologia del comportamento alimentare. E’ autore di numerosi articoli scientifici e saggi tra cui: Anoressia, Bulimia, Binge Eating Disorders (Centro Scientifico), Pane Al Pane E Vino Al Vino (Franco Angeli), La Dieta Più Antica Del Mondo (Baldini Castoldi e Dalai), La Dieta Intermittente (PLAN), Alla Scoperta Del Microbioma Umano (KDP). E’ stato l’ideatore del Progetto Microbioma Italiano.

Dr.ssa Eleonora Sattin
Eleonora Sattin è laureata in Biologia Molecolare e Biologia Sanitaria all’Università degli Studi di Padova. Ha lavorato nel laboratorio di controllo di qualità microbiologica dell’azienda San Benedetto srl. Ha conseguito il dottorato in Biotecnologie presso il laboratorio di R&D di Bmr Genomics, durante il quale ha studiato metodiche di sequenziamento del dna di nuova generazione per caratterizzare le comunità microbiche. E’ responsabile delle analisi del progetto Microbioma Italiano a BMR Genomics col quale studia i microrganismi intestinali umani collegati allo stile di vita e all’alimentazione italiani.

Come arrivare:mappa_galileo

Via auto: USCITA A4 PADOVA EST

Prendere l’uscita Padova Est verso Padova Est/Padova Centro
Mantienere la destra al bivio, segui le indicazioni per SR308/Centro/Castelfranco/Treviso/Trento/Venezia
Mantienere la destra, seguire le indicazioni per Ponte di Brenta
Mantenere la destra al bivio e seguire le indicazioni per Centro
Procedere in direzione sudovest da Via S. Marco verso Via Giovanni Giolitti
Continuare su Via Sergio Fraccalanza
Svoltare leggermente a sinistra allo svincolo per Centro/Chioggia/Castelfranco V.
Entrare in Via S. Marco
Alla rotonda prendere la 2ª uscita per Via S. Marco/Via Venezia
Alla rotonda prendere la 2ª uscita per Via Venezia
Alla rotonda, prendere la 2ª uscita su Via Venezia.

Via autobus: dalla stazione dei treni prendere gli autobus U07, U10 oppure U18 direzione Saonara e scendere alla fermata Venezia 36

LA RIVINCITA DELL’ORTO

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Quel colore verde fastidio che ci trovavamo nel piatto quando eravamo piccoli per cui non potevamo che fare una faccia schifata. VERDURA! Ci si tappava il naso, si apriva la bocca, si masticava il più velocemente possibile per evitare il rischio di rigetto. Ma la mamma insisteva e insisteva… “mangia la verdura che fa bene!!!”. Seppur a malincuore bisogna ammettere: quanta saggezza nelle mamme! La verdura fa proprio bene, lo dice anche il nostro microbiota. Le fibre che compongono le pareti cellulari verde fastidio, infatti, sono fondamentali per un corretto bilanciamento del nostro microbiota, in quanto ne promuovono la ricchezza e la stabilità. E ricchezza è un termine fondamentale quando si parla di un ecosistema complesso e variegato come quello che risiede nel nostro intestino. Come in una moderna società, infatti, la biodiversità è un bene prezioso specialmente quando la collaborazione tra organismi diversi viene messa al servizio di un bene superiore. Ogni batterio ha le sue capacità e le sue funzioni: la ricchezza in specie batteriche è essenziale perché fa sì che tanti microrganismi diversi mettano a disposizione tutta la loro conoscenza genetica per una efficace digestione.

Insomma: più verdura, più batteri. Più batteri, più salute. Più verdura, più salute. La proprietà transitiva intestinale.

Dall’orto ai batteri

Poco tempo fa è stato studiato il microbioma di persone onnivore, vegetariane e vegane, notando che quello che faceva cambiare il microbiota tra un’abitudine alimentare e l’altra era il rapporto tra alcuni gruppi batterici più abbondanti, i Bacteroidetes ed i Firmicutes. I primi solitamente erano più comuni nei mangiatori di fibre; invece i Firmicutes, se in proporzione più abbondanti dei Bacteroidetes, erano più comuni nell’intestino di persone onnivore. Inoltre il genere Prevotella, che normalmente è associato con un buono stato di salute, aumentava con l’assunzione di fibre mentre il genere Ruminococcus diminuiva con l’aumentare dell’assunzione di fibre. Fin qui nulla di speciale; la dieta è il sistema che più influisce sulla composizione batterica. Infatti con l’alimentazione selezioniamo i batteri che preferiscono certi cibi piuttosto che altri. Ma come facciamo a dire che qualcosa sia più salutare di qualcos’altro?

Dai batteri alla salute

Molte delle sostanze che emettiamo o che circolano per il nostro corpo sono prodotte dai nostri piccoli ospiti. Come noi respirando emettiamo anidride carbonica, loro emettono numerosissimi composti che comunicano con le cellule del nostro corpo. Tra questi gli SCFAs, dei tipi particolari di acidi grassi, sono prodotti dal minuzioso smantellamento degli zuccheri operato dai batteri e, tra gli altri effetti, sono utilissimi per il buon funzionamento delle cellule dell’intestino. La Prevotella produce grandi quantità di SCFAs, tagliuzzando finemente le fibre, che sono costituite proprio da zuccheri.

Un altro composto molto comune è il TMAO (ossido di trimetilamina) che invece è prodotto dalla scomposizione di molecole come la carnitina che, come dice il nome, si trova principalmente nella carne. Questo prodotto è molto comune in patologie come l’aterosclerosi e correla con patologie croniche ed infarto cardiaco. Questo composto è significativamente meno abbondante (sebbene non assente) in persone che seguono una dieta vegana e vegetariana.

Dall’orto alla salute

Nel complesso questi studi ci ricordano che una dieta ricca di fibre, frutta, verdura e cereali, che fan parte della nostra invidiata alimentazione mediterranea, sembra essere una scelta molto salutare, perchè arricchisce il nostro microbioma e ottimizza le funzioni intestinali.

Detto questo, una bella bistecca ogni tanto non ce la toglie nessuno ma, come al solito, l’importante è non esagerare. E dare ascolto alle nostre mamme.


 

De Filippis et al., (2015). High-level adherence to a Mediterranean diet beneficially impacts the gut microbiota and associated metabolome. Gut doi:10.1136/gutjnl-2015-309957

Tap, J., et al., (2015). Gut microbiota richness promotes its stability upon increased dietary fibre intake in healthy adults. Environ Microbiol, 17: 4954–4964. doi:10.1111/1462-2920.13006

AMORE ETERNO? CONVIENE.

Cuore_pancia

Chi non ha mai sentito parlare dell’amore “eterno”, un legame duraturo, così profondo ed emotivamente intricato per cui il bene di un amante contribuisce al bene dell’altro?
In natura dimostrazioni di amore per così dire “eterno” sono molto comuni e prendono il nome di simbiosi (mutualismo). Tra gli altri, l’uomo è un esempio di simbiosi decisamente duratura tra specie completamente diverse: ogni persona è profondamente legata a miliardi di piccoli, laboriosi, e devoti microrganismi (Batteri, Archeobatteri e Funghi) che nel complesso formano il cosiddetto microbiota. Questi minuscoli esserini si sono evoluti con noi, trasferiti di madre in figlio, e si sono intimamente legati a moltissimi aspetti della nostra vita, tanto che sono ormai considerati un vero e proprio tessuto del nostro corpo, come il tessuto nervoso o quello epiteliale. Il nostro corpo ospita il microbiota un po’ in tutte le zone che sono a contatto con l’ambiente, come pelle, bocca, genitali ed intestino. Quest’ultimo comprende la più estesa comunità microbica umana e ha attratto grandemente l’attenzione degli studiosi, dimostrandosi una continua fonte di sorprese.

Tanti amanti, poche spese

Sembrerebbe un inutile dispendio di energie dover coordinare un così ampio schieramento di amorevoli batteri intestinali, se non ci fosse un motivo davvero importante. I microbi del nostro corpo sono raccolti in comunità autogestite il cui lavoro è fondamentale per il nostro benessere. E’ uno scambio di favori in piena regola: noi diamo vitto e alloggio ai nostri batteri e loro ricambiano assimilando per noi alcune sostanze che altrimenti andrebbero perse, allenando il nostro sistema immunitario, proteggendoci dalle aggressioni di batteri patogeni, e così via.
Ogni batterio ha la sua peculiare abilità scritta nei suoi geni e l’insieme dei microrganismi e dei loro geni è definito microbioma. Più geni ci sono a disposizione, più abilità abbiamo per contrastare eventuali aggressioni esterne (infezioni) e stress (uso di antibiotici, medicinali, cambi di abitudini). In altre parole maggiore è la variabilità del microbioma e minore sarà l’energia spesa per restare in salute. Mai sentito parlare del concetto “troppo pulito fa male”?

L’amore è eterno finchè dura

Una relazione equilibrata non è sempre facile. Il microbioma è una comunità in continua evoluzione perché è sottoposta a numerose pressioni selettive. Basti pensare a quando cambiamo dieta alimentare, a quando assumiamo l’antibiotico o a quando siamo malati: il nostro microbioma subisce come noi questi stress e cerca di trovare un nuovo equilibrio. Gli studi sul microbioma umano hanno infatti evidenziato che pressoché ogni condizione del corpo umano si rispecchia in una particolare composizione della flora microbica intestinale. In altre parole è stato visto che in alcune condizioni come l’obesità, patologie cardiovascolari, diabete, celiachia, eczema, asma, sclerosi multipla, alcuni tipi di cancro, fino all’autismo e alla schizofrenia, il microbioma è diverso da quello di persone in salute. Quale sia la causa e quale l’effetto non è ancora chiaro ma la differenza c’è e si vede.
D’altra parte sono note moltissime modalità con cui il microbioma influenza la nostra vita, le nostre scelte alimentari, i nostri comportamenti. Lo dimostrano i tantissimi studi che vengono pubblicati ogni giorno in questo campo perché la ricerca è in fermento e continua a stupire. E questo è solo l’inizio.

Noi siamo pronti a raccontarti di questo fantastico micromondo, della ricerca e di come potrai diventarne parte. E tu?

Benvenuto nel blog del Microbioma Italiano. Seguici e condividi l’amore per il Microbioma.

 


Tratto da:

Jandhyala S.M., Talukdar R., Subramanyam C., Vuyyuru H., Sasikala M., Reddy D.N. “Role of the normal gut microbiota.” World J. Gastroenterol. 2015;21:8787–8803. doi: 10.3748/wjg.v21.i29.8787.

Microbioma Italiano al World Allergen Food!

WAF

World Allergen Food è un’iniziativa che raccoglie la sfida alimentare di più del 9% della popolazione italiana affetta da allergie ed intolleranze alimentari. Le allergie alimentari interessano il 3% della popolazione con maggiore incidenza nell’età pediatrica (circa 1.800.000 persone ne sono colpite), mentre più del 6% della popolazione è affetta da intolleranze alimentari.

PadovaFiere, propone la nuova mostra-convegno World Allergen Food, articolata in due aree tematiche: una per il grande pubblico e gli operatori del settore ed una per i professionisti. Saranno presenti aziende che producono alimenti senza allergeni nonchè professionisti del settore sanitario, medici, farmacisti, nutrizionisti.  Il convegno ha l’obiettivo di informare ed aggiornare i partecipanti riguardo a questo tema attraverso workshop, conferenze ed eventi di alto profilo scientifico.

Link al sito: http://www.worldallergenfood.com/

Il progetto Microbioma Italiano parteciperà alla mostra-convegno con un seminario in sessione plenaria lunedì 21 marzo e con lo stand espositivo. Perché il microbioma ha a che fare anche con le allergie.

Il Sole 24 ore ci intervista!

Padova, BMR Genomics alla sfida globale.

Abbiamo iniziato a fare ricerche sul microbioma. Le scoperte in questo ambito saranno estremamente importanti.

Intervista al Sole 24 ore del CEO di BMR Genomics, dr.ssa Barbara Simionati.

Intervista del Sole 24 ore al CEO di BMR Genomics, dr.ssa Barbara Simionati.